Corso Triennale Counseling Biosistemico

A chi si rivolge
Ai professionisti che operano nell’ambito socio-sanitario o settori simili dove si richiedono competenze tecniche di comunicazione ed interventi di sostegno: educatori, formatori, insegnanti, assistenti sociali, assistenti di comunità, infermieri, pedagogisti, animatori.
A chi lavora nell’ambito della valorizzazione delle risorse umane.

Il Modello Scientifico
Il modello teorico Biosistemico può essere compreso attraverso le sue due componenti: biologica e sistemica e si basa sull’idea che ci siano processi fisiologici inconsapevoli che sono alla base delle nostre difficoltà emotive e che questi processi fisiologici debbano essere trasformati.
L’approccio biosistemico trae origine e fondazione dalle ricerche dello psicoterapeuta americano Jerome Liss. L’impostazione del piano terapeutico è influenzato dall’attiva collaborazione con Henri Laborit (neurofisiologia delle emozioni), Ronald Laing (psichiatria fenomenologica) e David Boadella (modello embriologico).

Il Metodo
Il Metodo biosistemico, in base ai presupposti teorici di riferimento, ha sviluppato mappe di lettura dei disturbi emotivi e psicosomatici e tecniche di intervento sia verbale che di lavoro sul corpo, che mirano a ristabilire la connessione tra le tre componenti di base (mente, corpo, relazioni) della mappa teorica con cui questo modello descrive l’individuo.
II corso alterna momenti esperienziali a quelli teorici: il metodo viene vissuto in prima persona, in contesto di gruppo, ed il corpus teorico viene elaborato utilizzando la metodologia dell’apprendimento cambiamento attivo, il role playing, tecniche immaginative e di drammatizzazione.

Riconoscimenti
I corsi si adeguano al percorso formativo richiesto dalla European Association for Counseling (E.A.C).
Il corso è riconosciuto dalla S.I.Co. e permette di richiedere l’iscrizione all’albo italiano dei counselor.

Struttura del corso
Il corso triennale ha una durata complessiva di 450 ore così suddivise:
• 10 moduli annuali di cui 1 seminario intensivo;
• 360 ore di lezioni in aula, incontri esperienziali, seminari;
• 60 ore di collaborazione reciproca;
• 50 ore di supervisione didattica.
La frequenza al corso è obbligatoria. Si richiede una presenza minima dell’80% del monte ore.
Al termine del I° anno viene rilasciato un attestato di Facilitatore nella relazione d’aiuto e al termine del II° anno un attestato di Facilitatore di gruppi.

Informazioni e Iscrizioni
Il numero dei partecipanti è limitato e programmato in ordine di iscrizione.
Per iscriversi occorre telefonare e prenotare un colloquio informativo e motivazionale.
Requisito minimo di accesso è il possesso del diploma di scuola media superiore; costituirà titolo preferenziale il Diploma di Laurea in materie inerenti la formazione e titoli di aggiornamento e specializzazione.
La quota annuale di partecipazione è rateizzabile.