Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia Biosistemica
Via Parisio, 28 – 40139 BOLOGNA
Tel: 051 443633
Fax: 051 440987
Cell: 347 2469753
biosistemica.bo@tiscali.it
biosistemica@biosistemica.net
Durata e frequenza del training
Il training ha la durata di quattro anni accademici, con un monte ore annuo di 500 ore, 100 delle quali destinate al tirocinio presso istituzioni pubbliche o private accreditate, 400 ore sono invece dedicate a vari tipi di insegnamento e formazione.
Il monte ore è diviso ogni anno in quattro aree.
A/a Fondamenti della Psicologia
Materie d'insegnamento:
Primo anno
- Psicologia generale
- Psicologia dello sviluppo
- Psicologia dinamica
- Antropologia
- Embriologia
- Antomia e fisiologia della riproduzione
Secondo anno
- Psicodiagnostica
- Psicologia clinica
- Sessuologia
- Neurofisiologia
- Elementi d’ostetricia.
Terzo anno
- Psicologia clinica II
- Psicopatologia II
- Neurofisiologia II
- Immunologia
- Psichiatria.
Quarto anno
- Teoria dei gruppi
- Psicologia sociale
- Psicologia della devianza.
A/b Presentazione dei principali indirizzi psicoterapeutici
- Psicoanalisi
- Cognitivismo
- Psicoterapia della Gestalt
- Terapia Sistemico - famigliare
- Psicodramma
- Analisi bionergetica
- Psicoterapia Organismica.
A/c Fondamenti teorici della Biosistemica,
ovvero dello specifico indirizzo scientifico -culturale della Scuola che si articola, nel corso dei quattro anni, come segue:
Incipit
- Analisi delle motivazioni e bisogni formativi
- Presentazione dei testi di lettura
- Costituzione del gruppo di formazione
Cornice dell'intervento
- La creazione della cornice dell’intervento: il setting, l'accoglienza, l'ascolto/osservazione dei linguaggi psico corporei, la valutazione del problema, l'individuazione dell'obbiettivo, la relazione.
La teoria
- Il modello Biosistemico e la trasformazione delle emozioni
- Presentazione delle basi scientifiche del modello biosistemico
- Radici neurofisiologiche del modello: Laborit, Gellhorn, Edelman, Le Doux, Damasio, Porges.
- Il Modello embriologico: Mott, Lake, Boadella
- L’ottica sistemica: De Rosnay, Morin, Von Foerster
- Modelli psicodinamici di riferimento: Kohut, Kernberg, Stolorow
- La fenomenologia esistenziale: Laing, Merleau-Ponty
Le mappe di osservazione
- La curva Simpatico/Parasimpatico: fisiologia e patologia (Liss)
- I tre foglietti embrionali (Boadella)
- I Campi Motori (Boadella)
- L’Infant Research e la terapia con gli adulti (Stern, Tronick, Beebe, Lachmann)
La tecnica
- Il processo terapeutico:
- I fase: approfondimento del problema, concentrazione, intensificazione, approfondimento emotivo, fondo, sollievo
- II fase: creare la soluzione, nuovo vissuto, benessere e nuove capacità, nuova iniziativa.
Le tecniche di intervento
- L’empatia corporea e la sintonizzazione
- L’ascolto attivo, l’identificazione
- Il ritmo della parola e del corpo: key word e key gesture
- La parola direzionale
- La respirazione
- La messa in atto: psicodramma e gioco di ruolo.
La funzione dell’emozione nel modello biosistemico e le tecniche di intensificazione psicocorporea
- La natura e la funzione dell’emozione
- Le radici corporee dell’emozioni
- Tecniche interne ed esterne (Downing)
- Il contatto corporeo: diretto e indiretto
- Le tecniche di intensificazione/ de-intensificazione.
L'esplorazione emozionale
- Interventi differenziati su diversi tipi di emozioni primarie: rabbia, vergogna, tristezza, paura, ecc.
- L’esplorazione dei livelli di consapevolezza:
- la sensibilità sensoriale
- la percezione emotiva
- la congruenza espressiva.
Il processo
- L’incontro
- La definizione del problema
- L’emergenza sistemica
- Ripercussioni su altri livelli
- Ricerca risorse:
1) Il disagio come chance
2) Sarebbe sano se …..
3) Punti di forza.
La storia
- L’inizio del processo:
- livello di intervento;
- ipotesi di lavoro/direzione;
- prime difficoltà e/o primo sollievo.
- La fase centrale:
- temi centrali delineantesi;
- caratteristiche della relazione;
- difficoltà e/o cambiamenti.
- La fase finale:
- cambiamento dello stato iniziale (nuovo apprendimento);
- costruzione nuove competenze;
- verifica aspettative iniziali.
Il congedo
- Analisi dei vissuti di separazione;
- Bilancio del lavoro svolto (senso e grado di soddisfazione);
- Verifica della relazione;
- Costruzione del "dopo".
La formazione pratica personale prevede la partecipazione al gruppo esperienziale o un percorso di crescita personale individuale con un professionista scelto dall’allievo; il lavoro di collaborazione reciproca (co-counseling) con un partner, la partecipazione alle presentazioni pratiche dei diversi indirizzi psicoterapeutici; l’attività di ricerca che prevede la stesura di due relazioni annuali e l’analisi di un video; la compilazione di una griglia di autosservazione/autoconsapevolezza e la compilazione di un "diario esperienziale".
C) SUPERVISIONELa supervisione è relativa all'attività svolta nel tirocinio effetuato nelle strutture pubbliche, all'attività di ricerca e al lavoro di co-counseling con un partner.
D) TIROCINIOE' previsto lo svolgimento di un tirocinio della durata di 150 ore presso strutture pubbliche o private accreditate.
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